"...io, ...cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia, io, tirato su a castagne e ad erba spagna, io, sempre un momento fa campagnolo inurbato, due soldi d'elementari ed uno d'università, ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà ..." (Addio, F. Guccini)

22 luglio 2010

Risposta sopra il " Ripopolamento Passera Peteciana" (RPP)


"Ripopolamento Passera Peteciana" 
Associazione no profit
Loggia Petecia 2 (LP2)
Lettera "riservata" ad un giovane amico e associato.
Caro associato e potenziale e-lettore ed elettrauto,  sono certo che se i commenti postati su questo blog fossero tutti tuoi non dovremmo più sentire le solite pallose lamentele sui commentatori anonimi (a proposito, dà un po’ di tempo sono in pochissimi a lagnarsi … ma che fine avranno fatto, non saranno diventati anonimi pure loro? O ci hanno abbandonato definitivamente?  Se così fosse li preghiamo di tornare  - sia pure in anonimato - perchè avvertiamo l’assenza del  loro contributo al dibattito. Lo dico con sincerità cornacchiesca). Ringrazio te e tutti gli amici e-lettori e elettrauti  per avermi  voluto alla Presidenza dell’Associazione “Ripopolamento Passera Peteciana”. E' sicuramente un primo passo in avanti  per il bene e gli interessi del nostro paese.


Il mio impegno per la crescita dell’Associazione e di tutti gli associati lo conoscete benissimo e vi garantisco, comunque, che è  al massimo delle mie possibilità…anche fisiche. Cerco di dedicare,  all’azione progettuale del ripopolamento più profondo e piùttosto,  almeno tre giorni della settimana,  operando nella massima riservatezza, anche se ormai , a sto cazzo di paese, è quasi impossibile mantenere un minimo di privacy per la crescita esponenziale del peggior voyeurismo che, tradotto in termini più ruspanti, equivale a dire guardoni. Che poi altro non sono che una categoria di bigotti opportunisti “senza palle” che, a causa del loro inesistente interesse per il delizioso pennuto, hanno contribuito al gravissimo fenomeno della migrazione.

Ti invito pertanto  a far  allenare tutti gli associati  con il più duro impegno per il raggiungimento dei più profondi  e calorosi obiettivi che ci siamo posti. Tu, in particolare,  sai benissimo la dedizione e l’amore con cui mi dedico alla mission sociale.
Sono sicuro che la vostra volontà e bravura - nel superare i non facili sbarramenti  del cilindrico percorso - ci porteranno dritti alla costruzione di un contesto ambientale più vivibile e umano. Proprio perchè gratificato dalla  ricomparsa  della graziosissima, cinguettante, deliziosa e odorosa  “bestiolina” che riporterà,  nella Comunità peteciana, i vecchi salutari piaceri della vita e, soprattutto,  riuscirà a  mettere tutti d’accordo sul  durissimo programma. La nostra è una Passera piacevole, pacifista e pacificante che inonderà tutti di una nuova voglia di vivere con un semplice battito di ali. Così a Petecia non ci saranno più flaccidi Trombati ma solo gagliardi Trombanti (non importa se sostenuti da qualche piccolo rinforzino di tadalafil). Per tutti gli esclusi: eterni incazzati,  prostatopatici,  fottuti doloranti,  tacchini incontinenti, detrattori  di anonimi attivi e perbene (che sono le “colonne” portanti  della maschia petecianità) proporremo l’esilio in altri feudi della  ridente e feconda Madre Sabina che,  quantunque stuprata dai rozzi romani con lo storico “Ratto della passera sabina”, continua, ancor oggi, a partorire una massa di teste di cazzo  vestite da centurioni guerrafondai e conquistatori, che osano spingersi fino ai nostri territori!!

Raccomandiamo a tutti i neo-associati,  l'esemplare di  “Passera scopaiola”, un tempo  molto diffusa nel nostro territorio ma anche molto incastrante. Per chi non ne fosse a conoscenza,  nella Capitale, di fronte alla basilica di San Paolo fuori  le mura, sulla riva destra del  Tevere,  nell’omonimo vicolo, c’è la Chiesa dedicata a Santa Passera.  La nostra  Associazione organizza frequenti  pellegrinaggi  rigeneranti, anche se della Beata, storicamente, non si è trovata nemmeno una traccia e la chiesa è dedicata a due santi: Ciro e Giovanni.

Ti saluto con il nostro motto associativo: 
“Chi no’ repopola co’ nnui, pozza morì  appiccatu a llu calenne.  
Hasta la victoria siempre; Santa Passera o muerte”.

Un caro abbraccio a tutti
Il Vostro Presidente


Alcuni esemplari di passera da ripopolamento