"...io, ...cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia, io, tirato su a castagne e ad erba spagna, io, sempre un momento fa campagnolo inurbato, due soldi d'elementari ed uno d'università, ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà ..." (Addio, F. Guccini)

16 agosto 2010

L'estate sta finendo .....

Le "nostre" ferie proseguiranno per tutto il tempo dei baccanali e del turismo stagionale.
Gli amici e-lettori comprenderanno le ragioni di questo prolungamento dovuto, per lo più, a un disagio personale ad accettare frazionamenti, separazioni festaiole e associative che non appartengono alla cultura e alle tradizioni del nostro paese.
Che senso ha preparare una buona spianatora di polenta a S. Andrea e degli ottimi ciammellitti alla Cava o alla Viapiana se poi a goderne non è l'intera popolazione peteciana, ma solo la parte della "cricca" di riferimento? Che senso ha fare i fuochi di artificio o le mammocce della fazione? E' come se ad una grande festa di famiglia mancassero un fratello, una sorella, un parente o un amico caro per soli contrasti politici. Sarebbe, sicuramente, una non festa.
Che tristezza vedere al gioco della pignatta la sola presenza dei bambini della "fazione" o, se preferite, l'assenza dei bambini di altre "contrade" o "cricche"!
Tutto questo vi sembra educativo, cari amici della "non politica" peteciana? Questi sono i valori che vogliamo trasmettere ai nostri bambini? Questi  gli insegnamenti per le future gnerazioni? Se così fosse continueremmo ad essere solo dei cattivi maestri.
Che peccato che al piacevolissimo concerto per oboe e pianoforte non abbiano partecipato tutte tutte le "fazioni" peteciane!
L'estate, purtroppo, sta finendo ma resta ancora un po' di tempo per restituire a Turania e ai Peteciani quel clima di  amicizia e fratellanza che i nostri padri avevano costruito con tanto impegno e senso civico.
Basta con tutte le vostre, le nostre cazzate infinite. Basta con le glorie vuote da coglioni. Basta con i primi della classe! E' giunto il momento di fare LA FESTA DEI PETECIANI e non solo le "festicciole combriccole" della Cava, della Croce, di S. Andrea o di Vattellapesca. E deve essere una grande festa, perchè  festa di tutti e di tutti insieme!!
L'Uccellaccio peteciano, tempo addietro, ha umilmente proposto l'attribuzione postuma della cittadinanza all'indimenticato Claudio De Somma che, come tutti sanno, quest'anno avrebbe compiuto 60anni. Siamo ancora in tempo amici, siamo ancora in tempo.....
Peteciani di ogni colorazione o stupida "fazione",  facciamoci sentire, tiriamo fuori il nostro orgoglio e obblighiamo i nostri "non politici" a compiere un gesto saggio e forte, in grado di ricomporre la petecianità divisa e ferita e di far apparire lor signori dei discreti politici.
Se c'è un Consigliere, di maggioranza o minoranza non importa, capace di portare la proposta al Consiglio Comunale, si faccia avanti che troverà tanto sostegno dai  peteciani di buon senso, che sono la stragrande maggioranza della popolazione.
Se non siete capaci a fare nemmeno un gesto nobile come questo, altro non vi resta che andarvene tutti, ma proprio tutti, e lasciare che altri si occupino del presente e del futuro della nostra Petecia.